Fantasia e creatività, guardando verso la finestra di fronte

lun, lug 13, 2009

Interviste

lenny

Ogni settimana su Made in Kitchen inizia nel modo più piacevole che si possa immaginare, con le interviste ai personaggi più interessanti del mondo culinario sul web. Oggi abbiamo il piacere di pubblicare il nostro tête-à-tête virtuale con Milena, che molti di voi conoscerete come Lenny, la foodblogger che ha creato uno spazio da visitare il più spesso possibile: Una finestra di fronte.

MiK: Parlaci un po’ del tuo blog, come è nato e quali sono stati gli stimoli principali per iniziare?

Lenny: Tutto origina dalla passione per la cucina, una passione recente per la quale addito come Cupido mia madre che al cimentarsi in qualche nuova ricetta richiedeva spesso il mio aiuto o supporto. Dalle prime preparazioni in team a quelle di mio esclusivo appannaggio, il passo fu breve.

Del blog mi affascina la sua potenzialità editoriale: la sperimentazione e conseguente documentazione di ricette che colpiscono la mia curiosità o che sono il frutto di elaborazioni fantasiose, la presentazione fotografica, l’introduzione per spiegarne la genesi o le sensazioni che mi guidano, il tutto anche se molto approssimativo (perché sono una gran dilettante), mi gratifica e mi aiuta a smussare le spigolosità del quotidiano …

Lo considero il mio piccolo giornale (di bordo) di appunti e visioni illustrate, in un itinerario di crescita.

MiK: Lavori nel settore del diritto, è diventata nostra consuetudine chiedere agli intervistati qual è il rapporto tra il mondo dei Food Bloge quello della loro “quotidianità lavorativa”… il tuo settore poi non è tra i più ovvi da mettere in relazione con il cibo. (in genere, anche della cucina)

Lenny: Il settore in cui opero è essenzialmente basato sulla concretezza, dove però sotto l’egida del pragmatismo, la creatività deve essere sempre tenuta desta per il ruolo fondamentale che svolge.

Considero il poco tempo a disposizione come un angolo verde in cui coltivare e sollecitare fantasia e creatività e questo è per me la cucina e la sua trasposizione virtuale.

La creatività è il trait d’union tra questi due mondi apparentemente in antitesi

MiK: Leggendo le tue ricette, e osservando le foto che le accompagnano, ci siamo accorti che hai una propensione al creare forme ben delineate e ordinate con le tue pietanze. C’è una motivazione particolare dietro a questa scelta?

Lenny: L’esigenza di gestire con “ordine” lo spazio che mi circonda è un mezzo per controllare la realtà, ma soprattutto la dimensione in cui vivo e pur non essendo maniacale, i risultati mi danno sicurezza ed un senso di equilibrio e di armonia.

Probabilmente questa mia esigenza è finita inconsapevolmente nei piatti che preparo.

MiK: La scelta degli ingredienti è sempre molto originale, spesso metti in atto accostamenti insoliti, come gli involtini di pollo ai fichi d’india e alloro

Lenny: Ho un passato da bimba inappetente che doveva essere stuzzicata costantemente con sapori nuovi, per accostarsi al cibo con interesse.

Pur essendo cambiata molto da allora, sperimentare è divenuto una connotazione della mia cucina ed inevitabilmente la mia attenzione è attratta da accostamenti a volte inediti o poco consueti.

MiK: Avrai sicuramente stretto delle nuove amicizie con altri foodblogger, hai conosciuto mai qualcuno di persona?

Lenny: La rete mi ha arricchito tanto, mi ha permesso di interagire con persone che altrimenti non avrei potuto conoscere, abbattendo le barriere geografiche: interloquire con loro ogni giorno è una forma di conoscenza mediata, ma spero di poter presto incontrare di persona qualche amica virtuale e dare un volto alle loro voci.

MiK: Il nostro gioco del “se fossi”. Se tu fossi un piatto, cosa saresti? E se tu fossi un ingrediente?

Lenny: Se fossi un piatto, sarei un dolce appena sfornato e ricoperto di zucchero a velo, dal profumo avvolgente che spande intorno a sé, ma che via via va scemando con il passare del tempo: così sono io, travolgente quando a caldo mi entusiasmo per un’idea che va poi molto spesso stemperandosi, se non la realizzo nell’immediatezza, ma al “raffreddamento” affiora la mia vera essenza ponderata, placida e apprezzabile (con quest’ultimo aggettivo mi descrivono gli altri).

Se fossi un ingrediente sarei il cioccolato: duro, ma scioglievole, plasmabile e adattabile a nuove forme, dotato di una dolcezza che ben armonizza con il dolce ed il salato, in altre parole un ingrediente che tende alla virtuosa via di mezzo.

Segue la ricetta che Lenny ha scelto come “più rappresentativa”, la Tortina allo yogurt, liquirizia e salvia… tra qualche momento su Made in Kitchen!


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Questo post è stato scritto da:

Redazione - che ha scritto 1985 post il Madeinkitchen Blog.


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4 risposte a “Fantasia e creatività, guardando verso la finestra di fronte”

  1. Dada Ha detto:

    E’ bello scoprire lati della carissima Lenny, un blog veramente speciale come traspare anche dalle sue parole. Creatività, poesia ma anche molta autenticità.

  2. lenny Ha detto:

    Ringrazio di cuore chi mi ha intervistato e chi ha letto (tra le righe del)le mie risposte :)

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