Dopo aver inaugurato l’anno nuovo con Sara Maternini, proseguiamo oggi la nostra rubrica dedicata ai foodblogger con un altro delizioso blog: Il pranzo di Babette.
Il nome deriva dall’omonimo racconto di Karen Blixen ed è nato dalla mente di una grande appassionata di cucina: Chiara Bellasio. Golosa fin da piccola, ha deciso nel 2005 di aprire il proprio blog inserendo ricette e racconti di viaggio.
Il suo blog ci piace perché è ‘delicato‘ e ha un favoloso logo con una bella teiera! E poi, particolarità del blog, sono elencati gli ingredienti feticcio preferiti da Chiara e il motivo della sua preferenza (ad esempio la vaniglia, il tè e l’aneto).
Volete scoprire qualcosina in più? Diamo un’occhiata alla sua cucina!
Questo è il suo coloratissimo piano di lavoro a mosaico, ereditato dalla precedente proprietaria della cucina di Chiara.
Sopra un bollitore sempre acceso per tè e tisane, l’immancabile impastatrice e la piccola caffettiera per gli ospiti.
Non manca poi il ripiano dedicato ai libri di cucina.
Infine l’armadietto del tè pieno di profumatissime bustine per ogni tipo di infuso.
Passiamo ora all’intervista vera e propria!
D: Se dovessi essere un piatto, quale saresti?
R: Sarei una maionese al piment d’espelette. Del resto sono bionda, mi piacciono i sapori speziati e sono un persona che può commettere delle piccole pazzie, ma fortunanatamente non impazzisco del tutto. Non da ultimo adoro la maionese, è uno dei miei cibi preferiti.
D: Se partissi per un’isola deserta, quali sarebbero i 3 utensili che porteresti con te?
R: Sicuramente un pelapatate. Lo uso per sbucciare qualunque cosa e per tagliare sottilmente le verdure, la frutta a volte. Poi un frullatore ad immersione (spero che ci sia la corrente elettrica sull’isola). Lo uso per vellutate, salse, pesti, emulsioni. Difficile che cucini senza usarlo. Infine porterei Jack. Chi è Jack ? Il mio adorato coltellino officer. A volte quando parto lo metto in valigia -da imbarcare – se so che cucinerò a destinazione. Mi è indispensabile.
D: Qual’è la ricetta più difficile che hai mai provato e che non ti è ancora riuscita alla perfezione?
R: Praticamente ogni cosa lievitata. Ho il dono di uccidere il pane in lievitazione, ma anche la pizza. Non mi vedo a fare un pandoro in questa vita sicuramente.
E ora, un’altra sorpresina per voi: la ricetta che Chiara ha condiviso con noi.
Indovinate? Sono i Gougères, deliziosi bignè salati. Cliccate sull’immagine per leggere la ricetta completa.
Ringraziamo nuovamente Chiara per essere stata nostra ospite questo venerdì e alla prossima settimana con un nuovo foodblogger!
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[Blog Il pranzo di Babette]
Le altre interviste ai foodblogger





















21. gennaio 2011 a 1:53 pm
NON CREDETE ALLE FOTO DELLA CUCINA ORDINATA!!! Sul “ripiano coloratissimo” ci sono al momento diversi strati geologici di ingredienti che si ammonticchiano durante la giornata di lavoro (adesso sono le 14 e gia` il mosaico e` invisibile).
Per avere un bicchier d’acqua devo spesso andare in bagno, perche’ nel lavandino la pila di piatti e pentole supera il livello del rubinetto, nascondendolo completamente.
Ieri avevo fame ma non ho potuto accedere al frigo perche’ la situazione “sacchi della spesa davanti alla porta del frigo” ricordava quella dei sacchi con su il segno del dollaro nel deposito di zio Paperone.
Pero`, a suo credito, va detto che mi fa mangiare sempre in modo eccellente! …quindi sopporto.
Ciao
Leo