L’immaginazione, le immagini e i sapori di Exei Gousto!

lun, ott 26, 2009

Le Interviste

L’immaginazione, le immagini e i sapori di Exei Gousto!

Exei gousto!

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti! Sarà sicuramente una bella giornata qui su Made in Kitchen, perché si parte con l’intervista a Konstantina del sito bilingue (greco e italiano) Exei Gousto!, di cui siamo dei grandi fan da tempo.

A quelli che non hanno mai avuto il piacere di navigare sul sito di Exei Gousto! vogliamo dire innanzitutto di andarci subito (!)… la sua autrice è una giovane donna d’origine greca che scrive e cucina dal cuore della germania ma è italiana d’adozione e riesce a descrivere in ben due lingue un mondo fatto di magiche preparazioni culinarie, regalando un senso di benessere poco comune e decisamente contaggioso.

Non è un caso se la prima domanda che siamo andati a chiedere a Konstantina riguarda proprio la sua magnifica “multiculturalità”…

MiK: In te vivono tre significative esperienze culturali: quella greca, quella italiana e quella tedesca. Qual’è il tuo rapporto culinario con ciascuno di questi paesi?

Konstantina: La cucina di un paese, così come la sua lingua, è la porta che aprendola ti fa entrare nella cultura e nella mentalità di un popolo. La cucina greca la amo non solo perché sono cresciuta con i suoi profumi e sapori, ma anche perché mi ricorda i Greci: tradizionale, semplice e in una lotta continua tra la sua lunga storia e la modernità.

La cucina italiana è il mio grande amore, così come l’Italia stessa. Amo le sue mille sfaccettature, il suo vasto spettro di sapori ed il connubio tra ricchezza e semplicità. Quando si parla della cucina tedesca spesso si pensa solo ai wurst o ai crauti, ma non è così limitata.

E’ decisamente molto più essenziale di quella italiana o greca, ma si possono sempre scoprire nuovi sapori: basti pensare ai tantissimi tipi di pane, alla lunga tradizione della pasticceria tedesca e alle zuppe calde e vellutate che ti coccolano durante i lunghi inverni.

MiK: Qual’è l’aspetto che ti piace di più dei siti/blog di cucina?

Konstantina: Sicuramente la cosa che mi attira la prima volta in un blog è l’essenzialità dell’aspetto estetico. Mi piacciono i blog semplici e facili da leggere. Quello che mi fa tornare, a parte le ricette interessanti ovviamente, è la sua “personalità”. Apprezzo la generosità di tanti foodbloggers che si fanno “scoprire” attraverso la propria interpretazione anche di una semplice ricetta.

MiK: Sul tuo sito troviamo una categoria dedicata a quelle pietanze da mangiare senza posate… hai una predilezione per questa particolare famiglia di cibi?

Konstantina: In Grecia gli stuzzichini (mesèdes – μεζέδες) sono una grande tradizione e pur non considerandomi una tradizionalista, non sono riuscita a scappare a questa abitudine. Quando la nostalgia diventa forte, mi metto a preparare piatti simili, chiudo gli occhi e mi immagino su una spiaggia con un bicchiere di ouzo in mano e i piedi dentro l’acqua a sgranocchiare mesèdes! Sembra scontato, ma è in realtà molto sincero e sentito.

MiK: Sei una dottoranda in fisica… ecco per te una domanda che ci piace porre ai nostri intervistati: c’è un legame tra il tuo mestiere e la tua passione per la cucina?

Konstantina: Volendo essere precisi sono una dottoranda in fisica sperimentale e quest’ultima parola la dice lunga. Grembiule-camice, cucina-laboratorio, materiali-ingredienti sono termini intercambiabili tra il mondo di cucina e quello della fisica.

Sia la mia passione per la cucina tanto quanto il mio lavoro come dottoranda, mi permettono di sperimentare, fare nuove scoperte, lottare contro una cosa andata storta e cercare di risolverla.

MiK: Hai mai pensato di preparare una ricetta “impossibile”, cioè che non sei mai stata in grado di preparare per un motivo o per l’altro?

Konstantina: Le ricette “impossibili” sono tra le mie preferite. A volte trovo subito l’inghippo con risultati soddisfacenti sia per me che per mio marito, il quale spesso “subisce” i miei tentativi, altre volte rimangono “impossibili” a lungo, ma non mi arrendo mai, torno più forte e alla fine vinco sempre io, ahahah:D

MiK: Il nostro gioco del “se fossi”. Se tu fossi un piatto, cosa saresti? E se tu fossi un ingrediente?

Konstantina: Se fossi un piatto sarei dei fumanti kolokithokeftedes (polpette di zucchine), croccanti fuori e morbidi dentro.

Se fossi un ingrediente sarei un melograno, aspro e dolce allo stesso tempo, formato da tanti piccoli pezzi.

Grazie Konstantina, è stato un vero piacere averti qui nel nostro spazio dedicato alle interviste! Per concludere, segnaliamo una ricetta che poco tempo fa hai caricato all’interno della piattaforma di MadeinKitchenTV, l’ottimo Chicken Korma!

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3 risposte a “L’immaginazione, le immagini e i sapori di Exei Gousto!”

  1. Mariù Ha detto:

    Impossibile non lasciare un commento, è uno dei miei blog preferiti!
    Grande Konstantina, superi sempre te stessa.
    m.

  2. Konstantin Ha detto:

    Mariùùùùùù, grazie mille!!! Un abbraccio forte:)

Trackbacks / Pingbacks

  1. Polpettone vegetariano al Riesling e…una sorpresa! – Ρολό για χορτοφάγους αλ Ρίσλινγκ και…μια έκπληξη! | Exei Gousto - 26. ott, 2009

    [...] settimana a tutti quanti! Oggi insieme alla ricetta c’è anche una piccola sorpresa: un’intervista sul sito di Made in Kitchen, ormai noto a tutti noi foodbloggers appassionati! Un grazie di cuore ad [...]

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