Antonio Amato: una storia di tradizioni

ven, dic 24, 2010

Pasta Antonio Amato

antichi processi di produzione della pasta

antichi processi di produzione della pasta

Pasta Antonio Amato non ha solo una storia animata da una grande passione, ma anche da una solida tradizione.

Da un semplice negozio di paese, la Pasta Antonio Amato è arrivata sugli scaffali dei supermercati di tutto il mondo, offrendo un prodotto di alta qualità che ha conquistato il mercato.

In questo modo l’azienda è riuscita a fidelizzare i propri clienti cercando sempre il migliore equilibrio tra innovazione e qualità.

A cavallo tra gli anni 50 e 60, l’industria alimentare era ancora legata al concetto di artigianato, ma era arrivato il momento di migliorare il ciclo produttivo con l’inserimento di nuovi macchinari e nuove tecnologie.

In quel periodo, Pasta Antonio Amato ha introdotto un nuovo packaging (il primo ad utilizzare il cellophane) rilanciandosi con lo slogan: è buona e si vede.

Si arriva quindi ad una nuova era della pastificazione che culmina con la necessità di introdurre come obbligatorio, l’uso della semola di grano duro per la realizzazione della pasta. A seguito di questa esigenza, verrà infatti introdotta una legge che regolamenterà gli ingredienti a norma per la produzione.

La tradizione di Antonio Amato però non significa solo costante attenzione alla qualità e all’innovazione, ma anche una grande attenzione per il territorio: per questo motivo l’azienda ha proposto la costruzione dell’aeroporto di Salerno per permettere alla città di crescere ulteriormente a livello commerciale ed economico.


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Redazione - che ha scritto 1967 post il Madeinkitchen Blog.


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