Pasta Antonio Amato non ha solo una storia animata da una grande passione, ma anche da una solida tradizione.
Da un semplice negozio di paese, la Pasta Antonio Amato è arrivata sugli scaffali dei supermercati di tutto il mondo, offrendo un prodotto di alta qualità che ha conquistato il mercato.
In questo modo l’azienda è riuscita a fidelizzare i propri clienti cercando sempre il migliore equilibrio tra innovazione e qualità.
A cavallo tra gli anni 50 e 60, l’industria alimentare era ancora legata al concetto di artigianato, ma era arrivato il momento di migliorare il ciclo produttivo con l’inserimento di nuovi macchinari e nuove tecnologie.
In quel periodo, Pasta Antonio Amato ha introdotto un nuovo packaging (il primo ad utilizzare il cellophane) rilanciandosi con lo slogan: è buona e si vede.
Si arriva quindi ad una nuova era della pastificazione che culmina con la necessità di introdurre come obbligatorio, l’uso della semola di grano duro per la realizzazione della pasta. A seguito di questa esigenza, verrà infatti introdotta una legge che regolamenterà gli ingredienti a norma per la produzione.
La tradizione di Antonio Amato però non significa solo costante attenzione alla qualità e all’innovazione, ma anche una grande attenzione per il territorio: per questo motivo l’azienda ha proposto la costruzione dell’aeroporto di Salerno per permettere alla città di crescere ulteriormente a livello commerciale ed economico.



















ven, dic 24, 2010
Pasta Antonio Amato