Pasta Antonio Amato ha pubblicato poco tempo fa un importante libro dedicato alla sua storia, o meglio, alla sua ‘storia di passioni’.
Con una introduzione di Luciano De Crescenzo, il libro si pone l’obiettivo di parlare della pasta a 360°, alimento istituzionale italiano. Il primo capitolo è intitolato ‘C’era una volta la pasta‘. In questa fase ci raccontano che Gennaro Spadaccini , ciambellano al servizio di Re Ferdinando II, è stato colui che ha inventato la forchetta a quattro punte, conquistando così i palati dei più nobili.
Inoltre, scopriamo anche che, come il pane, la pasta è stato un cibo spontaneo ed è difficile risalirne alle origini in maniera precisa. Esistono alcuni documenti storici che certificano addirittura la presenza della pasta in Italia ancora prima che Marco Polo l’importasse dall’Oriente (più precisamente in Sicilia).
Sapete come mai Salerno è una delle zone più famose per i pastifici? Grazie all’industrializzazione, alla vastità di coltivazioni di grano e ad alcuni investimenti, Salerno è diventata con il tempo un buon competitor delle zona di Torre Annunziata e di Gragnano.
Volete saperne di più? La prossima volta vi parleremo della nascita del Pastificio Antonio Amato.























ven, nov 26, 2010
Pasta Antonio Amato