Cucina Toscana: Frittata dei poveri

La Cucina Toscana: Frittata dei poveri

Il piatto che va ad arricchire la rubrica della Cucina Toscana quest’oggi è la Frittata dei poveri! Juls ci propone la ricetta con una valida introduzione…

Domenica sfogliavamo con mamma i libri di ricette in cerca di qualcosa che ci ispirasse per la ricetta settimanale dedicata alla cucina toscana, quando le si sono illuminati gli occhi: aveva trovato una ricetta che proprio le piaceva, che le ricordava un piatto che nonno faceva sempre a lei e zia quando erano piccine.

Cosa poteva aver catturato così la sua attenzione, di solito poco o per niente propensa a farsi affascinare da ricette e piatti ben fotografati? Nessun manicaretto, piatto complesso ed elaborato, fatto per stupire, niente che contenesse ingredienti ricercati, difficili da reperire e a volte pure da pronunciare… era un piatto che la rappresenta benissimo, la frittata con le briciole.

Questa frittata a Siena si chiama anche frittata dei poveri, perché cerca di tirare fuori il meglio da pochissimi ingredienti, permettendo di mettere in tavola una cena in pochi minuti e con un costo davvero contenuto.

Come in altri piatti tipici del senese – vedi i pici con le briciole – il protagonista è quella fetta di pane che è rimasta lì, troppo asciutta per essere magiata ma sicuramente non troppo vecchia da essere buttata o usata per fare la pappa agli animali.

Cosa c’entra tutto questo con mamma? Potrebbe quasi sempbrare offensivo! No, quello che voglio dire è che lei è proprio come questa ricetta di oggi: ama le cose semplici, non pretenziose, è buona e rassicurante come una frittata fatta con le uova fresche del contadino.

Mamma che mi prepara una frittatina per cena è una scena che si ripete spesso nei miei ricordi di bambina: il rumore della forchetta che sbatte nel piatto di coccio, il giallo carico delle uova delle nostre galline, lo sfrigolare dell’olio quando mamma versa le uova nella padellina, la frittata spumosa e leggera che piano piano si sgonfia nel mio piatto, e poi l’immancabile carezza

Porzioni 1
Tempo di preparazione 10 minuti
Difficoltà 1
Prezzo indicativo 2-3 euro

Ingredienti

  • 2 uova freschissime
  • latte, un po’… diciamo 50 ml
  • 1 fetta di pane toscano vecchio di almeno 1 giorno
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattato
  • sale e pepe
  • olio extravergine di oliva

Preparazione

Sbatti le uova con un pizzico di sale e pepe, aggiungi il latte e un cucchiaio di formaggio. Nel frattempo scalda 2 cucchiai di olio di oliva in una padellina antiaderente. Quando è ben caldo sbriciola con le mani la fetta di pane e fai dorare le briciole, facendo attenzione a che non brucino.

Se necessario aggiungi un altro cucchiaio di olio, aspetta che sia caldo e versa la frittata. Fai rapprendere l’uovo di sotto, stacca con una spatolina in legno dai bordi la frittata e girala in modo che l’uovo si rapprenda anche dall’altra parte.

Servi subito caldissima come un antipasto insolito – tagliata a striscioline o cubetti – o come secondo piatto, con un contorno di insalata mista e l’immancabile fetta di pane toscano.


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Redazione - che ha scritto 1985 post il Made in Kitchen Blog.


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