La pasta, secondo noi, ha una straordinaria duplice natura: se la si compra pronta, è una di quelle pietanze che si possono preparare in pochi minuti e per tante persone, senza particolari sforzi; se la si fa a mano… allora è tutto un altro discorso, i tempi si dilatano notevolmente, le quantità diventano limitate e la fatica si sente, eccome!
La bontà, tuttavia, della pasta fatta a mano è ineguagliabile, e quando si ha un po’ di tempo è sempre bello e rilassante dedicarsi a quest’arte.
Porzioni 6
Difficoltà 5
Tempo di preparazione 2-4 ore
Prezzo indicativo 1 euro
Ingredienti
- 400 gr di semola di grano duro
- acqua q.b.
Preparazione
Ponete la semola a fontanella in una ciotola grande, e versate un po’ d’acqua nel centro. Iniziate ad impastare e continuate ad aggiungere acqua e lavorare la pasta finché non si forma una pagnotta abbastanza asciutta e compatta, piuttosto dura al tatto. Per ottenere questo risultato, bisogna lavorare l’impasto per almeno una ventina di minuti, e aiutare di semola nel caso che l’acqua aggiunta sia troppa.
Staccate un pugno di pasta e conservate il resto nella ciotola coperta da un panno. Su di una spianatoia in legno, ben infarinata, stendete la pasta che avete staccato, finché non raggiunge circa un millimetro di spessore. Tagliate delle strisce rettangolari dalle dimensioni di 8×1 cm circa, e date a ciascuna la forma da fusillo.
Il procedimento non è semplice, bisogna fare vari tentativi prima di riuscire a creare la forma desiderata: tenete la parte iniziale della strisciolina con le estremità del pollice, indice e medio della mano sinistra. Con le stesse tre dita della mano destra ruotate la striscia… in questo modo si forma la prima “ruota” del fusillo, che spingerete delicatamente verso l’interno delle dita della mano sinistra per ripetere il procedimento con il resto della striscietta.
Mettete i fusilli pronti a seccare in un luogo secco e ben illuminato, preferibilmente adagiati su di una superficie in legno. Potete lasciarli a seccare per un paio d’ore o anche per una giornata intera, l’importante è che non li mettiate a bollire mentre sono ancora molli perché si sfalderebbero.
Il tempo di cottura (in acqua salata, miraccomando!) dipende pure da quanto la pasta sia secca, assaggiate dopo qualche minuto per verificare. Condite con un buon sugo, a piacere rosso o bianco. Dopo il lungo lavoro, vi meritate questo delizioso piatto di pasta!
Suggerimenti
Se vedete che il procedimento è troppo lungo o difficile per voi, potete ripiegare sulla forma delle orecchiette o dei cavatelli, ottenuti tagliando in gnocchetti un rotolino di pasta spesso poco più di un centimetro, che andrete a schiacciare con un dito (per le orecchiette) o con un coltello (per i cavatelli).









15. aprile 2009 a 5:21 pm
Sembra divertente..non avevo mai pensato a fare i fusilli da me..ma ora ci provo!!un bacio alla redazione