Dedichiamo queste deliziose lasagne agli spinaci a un personaggio che sta facendo parlare molto di sé negli ultimi giorni: Antonella Clerici!
Dai suoi giorni gloriosi presso la trasmissione televisiva La prova del cuoco, Antonella ha centrato l’interesse di numerosi appassionati del mondo della cucina. Con la sua personalità pepata e le sue spiccate doti comunicative, non ci sorprende che sia stata selezionata per condurre la nuova edizione del Festival di Sanremo.
Perché abbiamo scelto le lasagne come piatto rappresentativo di Antonella Clerici? Perché lei stessa ha confessato che si sente come questo delizioso ed italianissimo piatto…
Porzioni 5-6
Tempo di preparazione 45 minuti
Difficoltà 2
Prezzo indicativo 5-6 euro
Ingredienti
- 500 gr di ricotta
- 1 cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- 2 carote
- sale, pepe
- fogli di lasagne fresche
- 400 gr di spinaci tritati
- 150 gr di parmigiano grattugiato
- 20 pomodorini
- olio q.b.
Per la besciamella:
- 50 gr di burro
- 100 gr di farina 00
- 80 ml di latte
- noce moscata q.b.
- sale e pepe q.b.
Preparazione
Mettete a soffriggere la cipolla, l’aglio e le carote tritati. In una ciotola mescolate gli spinaci tritati con la ricotta e il parmigiano.
Iniziate a preparare la besciamella: fate fondere il burro in una pentola a fuoco basso e di tanto in tanto versate la farina e mescolate finché il composto non diventa omogeneo. Riscaldate il latte e aggiungetelo al composto di farina e burro continuando a mescolare.
Spegnete il fuoco ed insaporite con sale, pepe e poca noce moscata.
Ungete una teglia con dell’olio e iniziate a costruire il primo strato di lasagne, qualche cucchiaiata di ricotta con spinaci e il soffritto di cipolle, aglio e carote.
Create un secondo strato con gli stessi componenti e coprite con l’ultimo livello di pasta, la besciamella, i pomodorini tagliati a metà e il parmiggiano. Infornate nel forno già caldo a 180 °C per una mezz’oretta.
Foto di serenejournal




















17. febbraio 2010 a 10:55 pm
era meglio come conduttrice della prova del cuoco!! A San Remo nn ce la vedo proprio!
17. febbraio 2010 a 10:57 pm
ahahahhaah è vero…almeno Bigazzi lo conteva meglio ed evitava di fargli cucinare i gatti!!