Un sapore della nostra terra: la cipolla di Tropea

mer, lug 6, 2011

I Sapori, Slideshow

cipolle rosse di tropea

cipolle rosse di tropea

[img via kla!]

La settimana scorsa abbiamo inaugurato questo spazio dedicato ai Sapori della nostra Terra parlando del Gorgonzola. Oggi vi proponiamo invece un altro sapore goloso: la Cipolla di Tropea!

Vi ricordiamo che potete contibuire in prima persona ad accrescere e modificare la mappa delle eccellenze italiane iscrivendovi a ‘I sapori della nostra Terra’, se invece siete già iscritti a MadeinKitchen.tv, sarà ancora più semplice perché potrete utilizzare gli stessi dati di accesso.

Esistono innumerevoli varietà di cipolle, diverse per forma e colore. La cipolla rossa di Tropea, una delle più apprezzate sia in Italia che all’estero, è classificata come: “Tropea rossa tonda” detta anche “Calabrese Tonda” o “Tropeana tonda”; “Tropea rossa lunga” o “Tropeana lunga”.

Per gli antichi Egizi la cipolla era una pianta sacra. Appartenente alla famiglia delle Liliacee, sembra sia originaria delle zone montane della Turchia, dell’ Iran e dell’India. Il nome scientifico è “Allium cepa”; “Allium”, nome usato da Virgilio,deriva dal celtico all = caldo, ardente;”cepa”da “caput”perchè è la pianta più importante tra le capitate, cioè tra quelle provviste di bulbo, che viene ancora oggi chiamato capo o testa.

Fonti storiche attribuiscono al popolo dei Fenici l’introduzione di questa pregiata varietà sulla fascia tirrenica-meridionale della Calabria. Ciò troverebbe conferma nei recenti ritrovamenti archeologici nella zona tra Vibo Marina e Trainiti. Nello specchio di mare antistante questo tratto di costa si rinvengono, infatti, antichi manufatti sommersi ed in parte insabbiati, dell’antico porto Punico di Hipponion (l’antica Vibo Valentia). A monte del porto è stata scoperta anche una necro-poli Punica. Col passare dei secoli questa varietà, adattandosi alle nuove condizioni pedoclimatiche, ha prodotto gli attuali ecotipi dalle forme caratteristiche: tondo piatta o precoce mezza campana o medio-precoce allungata o tardiva.

Il gusto è determinato in particolare dalla consistente presenza di zuccheri tra i quali glucosio, fruttosio, saccarosio. Tra le ricette più caratteristiche, quella della “Crostata di cipolle” si presta meglio a capire il profondo legame che unisce i calabresi alla “Rossa di Calabria”. Le cipolle vanno affettate e cotte in una padella con olio e sale, aggiungendo un po’ di acqua per mantenerle morbide. Quindi amalgamatele con un uovo, formaggio e peperone calabrese.

Stendete la pasta frolla in una teglia già oliata, mantenendone da parte una moderata quantità. Distribuite su di essa il composto e ricavate delle striscioline per decorare la superficie. Il tutto va passato a forno caldo; la crostata si può servire tiepida o fredda.

Oltre a questa volete un’altra ricettina con la cipolla rossa di Tropea? Provate questa confettura, oppure una crema di cipolle o ancora pappardelle con cipolle!


Ti potrebbero anche interessare

, ,

Questo post è stato scritto da:

Redazione - che ha scritto 1985 post il Made in Kitchen Blog.


Contatta l'autore

Rispondi