Nella cucina virtuale di Juls

lun, nov 30, 2009

Interviste

Jul's Kitchen

Stamattina abbiamo l’onore d’intervistare Juls, una foodblogger che ci segue da quando il progetto Made in Kitchen è nato e che cura un appuntamento importante della settimana sul nostro blog, la rubrica La Cucina Toscana.

Molti di voi già conosceranno Juls, non solo per le deliziose ricette toscane che ci propone ogni Mercoledì sul blog di MadeinKitchenTV, ma anche per il suo sito di cucina, tra i più completi ed interessanti sulla rete: Juls’ Kitchen!

MiK: Ci descrivi la cucina di Juls? Sia quella reale che quella virtuale, in poche parole…

Juls: La cucina reale di Juls è la cucina della mamma, visto che ancora vivo a casa con i miei. Per sentirla più mia mi sono presa qualche scaffale della credenza e ci metto le mie spezie, le mie farine speciali e tutti gli ingredienti per fare i dolci, dai pirottini made in USA agli zuccherini francesi.

La cucina virtuale, invece, è una cucina confortevole, piena di tazze, bicchieri, piatti diversi, tanti barattoli pieni di spezie e biscotti, erbe aromatiche nei vasetti e libri di ricette da tutto il mondo. E’ una cucina vissuta e viva, che spero un giorno diventi reale.

MiK: Su MadeinKitchenTV curi una rubrica sulla Cucina Toscana: com’è il tuo rapporto con la tradizione culinaria toscana?

Juls: Prima di cominciare la rubrica, non avevo una coscienza precisa della cucina toscana. La mangiavo ogni giorno quando dietro i fornelli c’erano mamma o nonna, e a volte ero io a preparare piatti della tradizione toscana, ma in maniera del tutto inconsapevole.

La rubrica sì è quindi trasformata in una scusa perfetta per imparare i segreti di nonna e mamma, per conoscere più a fondo le mie radici e per apprezzare veramente la mia terra e le sue ricchezze.

MiK: Hai un debole anche per la tradizione culinaria inglese… o ci sbagliamo?

Juls: Assolutamente sì! La passione per la cucina inglese rientra all’interno dell’amore più grande per l’Inghilterra e per tutto quello che è catalogabile sotto l’etichetta British.

La pioggia, le cabine rosse del telefono, la campagna inglese con i cottages dietro le siepi ben curate, l’accento e lo humour. E amando l’Inghilterra, mi sono innamorata anche di scones, cake, pie e.. Jamie Oliver!

MiK: Le tue foto di food sono sempre molto interessanti; cosa deve esprimere un piatto quando lo si “immortala”, secondo te?

Juls: Deve essenzialmente far venire fame! Io fin da piccola per le fotografie sono sempre stata negata – lo possono testimoniare le foto delle gite scolastiche… capi mozzati, inquadrature improbabili, una noia mortale – ma nel cibo ho trovato la mia nicchia di soddisfazione!

Guardando blog di cucina e sfogliando riviste da anni, mi sono creata un’immagine mentale di quella che vorrei che fosse la “foto perfetta”, ed ogni volta quando ne scatto una sono alla ricerca dell’immagine che più si avvicina a quella ideale che ho in mente. Ovviamente con le foto delle gite la storia non è cambiata…

MiK: Da un po’ di tempo non curi più un blog ma un vero e proprio sito di cucina. Qual’è il motivo di questo cambiamento?

Juls: Il motivo è che ho degli amici fantastici! Forse sfiniti dalle mie chiacchiere sul blog e sul mondo dei food blogger ad inizio estate mi hanno spinta e materialmente aiutata a trasformare il vecchio blog in un sito vero e proprio, organizzato in maniera più razionale, con la parte italiana e quella inglese separate e molto più accessibili.

Adesso sono fiera di come è diventato e faccio il possibile perché ogni giorno il blog possa rispecchiare la mia passione e l’amore che nutro per il cibo.

MiK: Il nostro gioco del “se fossi”. Se tu fossi un piatto, cosa saresti? E se tu fossi un ingrediente?

Juls: Se fossi un piatto sarei dei ravioli maremmani fatti in casa: toscani, genuini, senza fronzoli, all’apparenza semplici, ma dentro nascondono un ripieno saporito e sanno di casa, di domenica, di pranzi in famiglia.

Se invece fossi un ingrediente, sarei del the. Il the delle 5, che prendevo ogni pomeriggio quando studiavo a casa e diventava una piacevole pausa distensiva, il the come elemento fortemente radicato nella tradizione inglese, il the che parla di posti lontani ed esotici che a volte di pare di poter visitare attraverso i suoi aromi e profumi, il the come momento di socializzazione e chiacchiere tra amici o di riflessione accanto ad un libro.

Per concludere l’intervista, vi proponiamo una ricetta che Juls ha inserito su MadeinKitchenTV, lo splendido Spicy Red Beef Curry!


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Questo post è stato scritto da:

Redazione - che ha scritto 1985 post il Made in Kitchen Blog.


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Una risposta a “Nella cucina virtuale di Juls”

  1. Konstantina Ha detto:

    Brava Giulia!
    Noi ti seguiamo sempre e ovunque;))
    Baci!!

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