Lo chef che ha cucinato un roditore in diretta TV

ven, dic 11, 2009

News, Non solo food

Gino D'Acampo

A mali estremi, estremi rimedi… sarà quello che ha pensato Gino D’Acampo quando si è trovato affamato nella giungla australiana, e gli è capitato un ratto sotto gli occhi.

Il pasto a base di roditore ha provocato scalpore in tutto il mondo, non tanto per la notizia in sé quanto per il fatto che lo scabroso banchetto è apparso sugli schermi televisivi inglesi durante il reality show “I’m a celebrity… get me out of there!” (in italiano “Sono un personaggio famoso… tiratemi fuori di qui!”), molto simile al nostro “Isola dei famosi”.

Il 33enne Gino D’Acampo non è esattamente un personaggio conosciuto a livello internazionale, e persino nella sua natia Italia passa inosservato, ma in Inghilterra ha avuto l’occasione di crearsi una certa fama grazie alle sue doti da… ehm… chef!

Qualcuno dirà: allora il risotto al ratto non sarà stato così malvagio… ma a quanto pare le associazioni in difesa degli animali non l’hanno pensata allo stesso modo.

Il giovane chef italiano e i responsabili del programma televisivo sono stati denunciati e da ora in poi ci dovranno pensare due volte prima di mettere in onda l’uccisione e la cottura di un animale che solitamente vive allo stato brado.

Se volete saperne di più, vi consigliamo di leggere l’interessante articolo sul blog di PetPassionTV!


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Questo post è stato scritto da:

Redazione - che ha scritto 1967 post il Madeinkitchen Blog.


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2 risposte a “Lo chef che ha cucinato un roditore in diretta TV”

  1. Francy Ha detto:

    Forse Gino, stando in Inghilterra, ha dimenticato cosa vuol dire cucinare con dignità!!! A parte tutto, ogni giorno vengono uccisi milioni di animali per essere mangiati, inutile fare tante storie per un topo…

  2. fradefra - corsi di cucina maisazi Ha detto:

    In effetti la cosa è alquanto antipatica e sicuramente si poteva evitare, anche solo per eleganza e stile.

    Devo dire, però, che come spesso capita mi pare ci sia un po’ di strumentalizzazione. A volte sembra che le Associazioni colgano ogni cosa come motivo per farsi notare. Sul pianeta di cose di cui lamentarsi e da sistemare ce ne sono parecchie, quella del “salviamo il topo” la si poteva evitare. Non fanno una bella figura entrambe le due parti :P

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